Beneficenza

4 Luglio 2019 Salone de’ Cinquecento, Palazzo Vecchio, Firenze

Tommasino e Paolo Bacciotti

BENEFICENZA

La Fondazione Tommasino Bacciotti Onlus

Tommaso Bacciotti era affetto da una rara forma di tumore cerebrale particolarmente aggressiva, il pinealoblastoma, che si è manifestata quando aveva appena 9 mesi. ‘Tommasino’ è stato sottoposto a cure chemioterapiche intense e ad interventi neurochirurgici, sia presso l’Ospedale Meyer di Firenze che all’estero, che hanno permesso la riduzione del tumore ed un controllo della malattia durato solamente per un anno. Fino al 19 dicembre 1999. Di fronte a tale perdita, i genitori, Barbara e Paolo, hanno deciso di convogliare le tante offerte di solidarietà giunte dopo la morte di Tommaso nella creazione di un fondo permanente intitolato a Tommasino, dedicato allo studio e alla cura di questi tumori e all’assistenza delle famiglie costrette ad affrontare questo difficile percorso.

Oggi la Fondazione Tommasino Bacciotti Onlus è da più di 17 anni al fianco dell’Ospedale Meyer, impegnata sia nel sostegno di Progetti di Ricerca medico-scientifica per oltre 900.000€, che con il Progetto Accoglienza Famiglie. Grazie a quest’ultimo, le famiglie che vengono a Firenze per seguire il proprio bambino curato al Meyer, possono affrontare uniti il percorso di degenza, soprattutto quando la permanenza si rivela lunga, col sostegno della Fondazione.

Dal 2010 e con le ultime aperture, la Fondazione mette a disposizione ben 20 appartamenti in modo totalmente gratuito. La Fondazione sostiene le spese relative ad affitti e alle varie utenze e grazie al contributo di aziende sostenitrici mensilmente offriamo alle famiglie ospitate alimenti di vario genere.

Dal 2015 l’Ospedale Meyer ci ha riconosciuti come referenti esclusivi per l’ospitalità delle famiglie lungodegenti in appartamenti. Ad oggi siamo in grado di ospitare fino a 90 persone al giorno, ciò significa 32.800 notti gratuite, con un risparmio stimato di circa 980.000€ annui per le famiglie per il solo pernottamento paragonato ad un soggiorno medio in albergo.

Oltre al sostegno economico, abbiamo il nostro servizio di accoglienza formato da referenti e volontari: una presenza costante accanto alle famiglie e determinante al fine di aiutarli nelle loro esigenze durante tutto il percorso assistenziale del bambino. Nel 2017 sono nati due nuovi progetti, uno dedicato ai bambini attraverso attività di incontro presso le nostre ludoteche tramite momenti di gioco, disegno e creatività, l’altro di supporto psicologico anche per gli adulti. Inoltre proponiamo uscite turistiche a Firenze con la nostra guida specializzata dove le famiglie vengono accompagnate con mezzi attrezzati dai volontari. Mensilmente organiziamo serate di condivisione presso la Misericordia di Quinto con cena e animazione per tutti i piccoli, e le loro famiglie. Vogliamo creare situazioni di “normalità” che siamo certi possano aiutare grandi e piccini nel coesistere con la malattia e trovare la forza e lo spirito giusto per sconfiggerla.

In occasione dell’importante evento “Florence China”, abbiamo pensato di devolvere il ricavato della serata al nostro Progetto Accoglienza Famiglie, aumentando di due appartamenti il numero delle Case Accoglienza Tommasino a disposizione della rete di accoglienza dell’Ospedale Meyer, arrivando così a 22.